agevolazioni fiscali

 

Il Bilancio 2018 è Legge, le novità per ecobonus e sismabonus

27/12/2017

Cosa cambia per ecobonus + sismabonus, ecobonus al 65% per le caldaie in classe A con termoregolatori,  bonus verde, e tanto altro

 

Legge di Bilancio 2018 novità ecobonus e sismabonus

 

Nella seduta del 23 dicembre il Senato, con 140 sì e 97 no, ha approvato in via definitiva in terza lettura, il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. La Legge di Stabilità entrerà in vigore il 1° gennaio 2018.

 

Dopo aver seguito in questi mesi l’iter della Legge di Bilancio, qui di seguito vi proponiamo le novità più importanti che interessano l’edilizia.

Ecobonus

– Confermato per il 2018 l’ecobonus del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e del 50%per quelli relativi alle ristrutturazioni edilizie.

 

– Viene però ridotta dal 65% al 50% la detrazione per gli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi; schermature solari; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

 

– Confermata anche per il 2018 la detrazione per l’acquisto di mobili per una spesa di massimo 10.000 euro effettuata nell’ambito di lavori di ristrutturazione.

Detrazioni Condomini

– Confermato l’ecobonus per la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali,usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili, di loro proprietà, ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonché dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

– E’ possibile cedere il credito sia per gli interventi sulle parti comuni dei condomini che nelle singole unità immobiliari.
E’ stata alzata a 40.000 euro per unità immobiliare la soglia massima di detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomini, che interessino l’involucro dell’edificio con una incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.
Fino al 2021 sono previste detrazioni fino al 70% per interventi sull’involucro dei condomìni che interessano almeno il 25% della superficie disperdente lorda; ecobonus al 75% per i lavori che migliorano la prestazione invernale ed estiva.

Ecobonus caldaie

Confermato per tutto il 2018 l’ecobonus al 65% per caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A abbinate a sistemi di termoregolazione evoluta e per generatori d’aria calda a condensazione.  Le sole caldaie in classe A avranno una detrazione fiscale del 50% mentre nessuna agevolazione sarà riconosciuta alle caldaie a condensazione di classe B.

 

Detrazione del 65% anche per gli apparecchi ibridi per il riscaldamento, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, purché si tratti di apparecchi ibridi assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.

 

La detrazione del 65% è stata estesa per tutto il 2018 all’acquisto e posa in opera di micro-cogeneratoriin sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, purché sia assicurato un risparmio energetico di almeno il 20%.

Sismabonus

Gli edifici residenziali che si trovano nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3, beneficiano di un sismabonus per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2021, dal 50% al 70% se l’intervento garantisce il passaggio ad una classe di rischio inferiore. Il bonus arriva fino all’80% se è assicurato il passaggio a due classi di rischio inferiori. Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è pari a 96.000 euro.

Ecobonus+sismabonus

Previste detrazioni fino all’85% per lavori antisismici combinati con la riqualificazione energetica nei condomini.
In particolare è previsto un unico super bonus, che va dall’80% all’85% a seconda in cui ci sia il passaggio ad una o due classi di rischio sismico inferiore. La detrazione è divisa in dieci quote annuali di uguale importo, su un ammontare delle spese non superiore a 136.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ogni edificio. In questo modo si semplificano le procedure per imprese e contribuenti.

Bonus verde

Confermata la detrazione nota come Bonus Verde, pari al 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di balconi, terrazzi, lastrici solari e giardini, privati o condominiali, entro un limite di spesa di 5.000 euro. Il bonus è dedicato all’acquisto di nuove piante e per le relative spese di manutenzione, per l’installazione di impianti di irrigazione e per la realizzazione di pozzi. La detrazione può arrivare ad un massimo di 1.800 euro, da ripartire in 10 rate annuali.

Interventi per l’Industria 4.0

Sono stati confermati gli incentivi sugli acquisti con le misure del superammortamento e dell’iperammortamento. Confermata inoltre a nuova Legge Sabatini, con misure a sostegno degli investimenti delle PMI .

Rinnovabili

Prorogati gli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. I produttori di energia da biomassa, biogas e biolicquidi sostenibili si vedranno prorogati gli incentivi non più solo fino a fine 2018 ma fino al 31 dicembre 2020.

 

» Iva agevolata su interventi di recupero del patrimonio edilizio

Con Legge 23/12/1999 n. 488 all’art. 7 comma 1 lett. B) è stata introdotta l’aliquota agevolata del 10% sulle prestazioni e interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 31 1° comma lett. a), b) (manutenzione ordinaria e straordinaria), salvo per alcuni beni significativi individuati dal D.M. 29/12/1999 (fra cui le caldaie). Tale previsione è diventata a tempo illimitato con Legge 23/12/2009 n. 191 art. 2 comma 11.
Risulta chiaro pertanto che sulle cessioni con posa in opera di caminetti e/o stufe si applica l’aliquota IVA del 10% sul valore della prestazione, degli accessori e sul valore del bene pari al valore della prestazione e degli accessori stessi.

SINTESI ALIQUOTE IVA APPLICABILI ALLE CESSIONI DI CAMINETTI E STUFE
Fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata Manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a), b) art. 31, legge 457/78 Restauro
e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia e
di ristrutturazione urbanistica di cui alle lettere c), d), e) art. 31
legge 457/78
Costruzione di un’abitazione non di lusso
Cessioni di beni “finiti” con posa in opera 10% con la limitazione di alcuni beni significativi 10% 4%
Cessioni di beni “finiti” senza posa in opera 22% 10% 4%

Per ulteriori informazioni www.3estudio.eu