VADEMECUM CONTO TERMICO 2.0

D.M. 16.02.2016 – INCENTIVO CONTO TERMICO 2.0

GUIDA RAPIDA         

La presente guida è stata curata per facilitare la comprensione dei principali requisiti e per la predisposizione della documentazione
necessaria per ottenere l’incentivo Conto Termico 2.0. I contenuti non sono sostitutivi dell’attività dello Studio, ma un semplice
ed efficace ausilio per il Rivenditore e Installatore di impianti a fonti rinnovabili. Il rispetto della documentazione richiesta e
delle precisazioni tecniche indicate consentono di avere la garanzia di ottenimento dell’incentivo. Prima di effettuare gli
interventi, a tutela del cliente finale, è sempre e comunque essenziale un preventivo confronto con i Tecnici di 3E STUDIO. Buona
lettura!

1. TIPOLOGIA DI INTERVENTI INCENTIVATI CON IL D.M. 16.02.2016:
Gli interventi incentivati sono i seguenti:
2A. Pompa di calore: solo sostituzione di un precedente impianto (il generatore sostituito può essere un qualsiasi generatore
di calore);
2b. Biomassa: solo sostituzione di un precedente impianto (il generatore sostituito può funzionare solamente a biomassa
o a gasolio);
2c. Solare termico: nuova installazione (o anche sostituzione);
2d. Scaldacqua a pompa di calore: solo sostituzione di un precedente scaldacqua elettrico;
2e. Sistemi ibridi a pompa di calore: solo sostituzione di un precedente impianto (il generatore sostituito può essere un
qualsiasi generatore di calore);

2. SOGGETTI AMMESSI, SOGGETTI RESPONSABILI e REQUISITI GENERALI:
– soggetti titolari di diritto di proprietà dell’edificio/immobile ove l’intervento deve essere realizzato (proprietà o altro diritto reale o
personale di godimento sull’edificio/immobile)
– se chi presenta la richiesta non ha la proprietà dell’immobile, servirà che il proprietario autorizzi il Soggetto Responsabile
(compilando il foglio n. 3 dei nostri moduli)
– l’immobile deve essere accatastato (non viene accettata la CATEGORIA “F”);
– per gli immobili costruiti dopo il 2012 l’incentivo non è garantito ed è necessario allegare Permesso di Costruire e la Relazione
Tecnica ai sensi del D. Lgs.192/05 (ex “Legge 10”), se il nuovo o il vecchio generatore rientrano tra i generatori installati per obbligo
di legge si riceverà l’incentivo per la sola quota rinnovabile eccedente l’obbligo;
– possono accedere all’incentivo i Soggetti privati intesi, ad esempio, come persone fisiche, condomini e Soggetti titolari di reddito
di impresa o di reddito agrario, che possono accedere al Conto Termico per la realizzazione di uno o più interventi;
– la richiesta è legata al solo immobile: con gli stessi dati catastali e per la stessa tipologia d’intervento si può presentare una seconda
richiesta solo ad un anno dalla data del contratto della prima;
– il nuovo generatore deve scaldare solo le stanze precedentemente scaldate dal vecchio generatore (non è possibile
scaldare stanze che prima non erano riscaldate o che erano riscaldate da un altro generatore di calore);
– l’intervento deve essere migliorativo, il nuovo prodotto deve essere più performante rispetto al generatore sostituito;
– l’asseverazione di un tecnico abilitato è sempre obbligatoria nel caso in cui la potenza del nuovo generatore superi del
10% la potenza del vecchio generatore.

3. OBBLIGHI DEL SOGGETTO RESPONSABILE:
– sostenere direttamente le spese per l’esecuzione degli interventi;
– presentare l’istanza di richiesta al GSE, risultandone responsabile in riferimento alla veridicità, completezza e conformità;
– è tenuto a conservare, per tutta la durata dell’incentivo e per i 5 anni successivi all’erogazione dell’ultimo importo, gli originali dei
documenti indicati nel D.M. 16.02.16 (3E Studio è disponibile ad inviare l’elenco completo), garantendone la corretta
conservazione;
– in qualità di responsabile dell’intervento realizzato e, in caso di impianto, anche dell’esercizio e della manutenzione dello stesso,
è tenuto ad assicurare, la regolare esecuzione di ogni attività di controllo.

4. TEMPISTICHE DA RISPETTARE PER POTER PRESENTARE LA RICHIESTA:
– 90 giorni dall’esecuzione dell’ultimo bonifico per dare la fine lavori;
– 60 giorni dalla fine lavori per inviare la richiesta firmata al GSE (La data di fine lavori deve coincidere con la data indicata nella
dichiarazione di conformità dell’impianto DM 37/08)
– 30 giorni dalla fine lavori per inviare la pratica a 3Estudio (per pratiche inviate successivamente 3E Studio applicherà i costi
aggiuntivi indicati nell’offerta)
– Massimo 180 giorni dall’emissione della fattura per eseguire il bonifico

5. PRATICHE MANDATO DI INCASSO AL FORNITORE
È possibile offrire al cliente finale uno sconto immediato sulla spesa sostenuta utilizzando lo strumento del mandato di incasso a terzi
(solo il Fornitore dell’impianto può eventualmente incassare l’incentivo al posto del soggetto responsabile), con un bonifico pari alla
differenza tra totale fattura e incentivo netto.
I documenti aggiuntivi sono:
– modulo di mandato all’incasso che verrà compilato dal cliente finale (mandante) e da chi riceverà l’incentivo (mandatario)
– documento d’identità del mandatario.

6. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
6.1 FATTURE
– ogni tipologia d’intervento può avere più fatture
– all’interno della stessa fattura non possono essere ricompresi più interventi
– inserire dicitura “INTERVENTO AI SENSI DEL D.M. 16/02/2016”
– sul corpo del testo devono essere inserite solo materiali e opere finalizzate all’intervento in oggetto (NO COMBUSTIBILE O ALTRI ARTICOLI)
6.2 BONIFICI
– il modello utilizzato per effettuare il bonifico deve essere ORDINARIO (NO DETRAZIONI);
– causale : “DM 16/02/2016 FATTURA xxx/2016 SR VFEFCN81L21H471Y BENEFICIARIO 86334519757” “(rif. Decreto) +
(numero/anno fattura) + (Soggetto Responsabile: Codice Fiscale CLIENTE) + (Codice Fiscale/Partita IVA)”;
– il bonifico deve riportare il CRO dell’operazione e sullo stato ESEGUITO, non risultano accettati dal G.S.E. bonifici in cui viene
riportata altra dicitura (inserito / disposto / in attesa / movimento sul conto/ richiesta);
– all’interno del bonifico non può comparire il nome di altro soggetto diverso dal soggetto responsabile, anche se il conto è
cointestato, solo l’intestatario della fattura può essere chi effettua o dispone il bonifico;
– in caso di finanziamento intestato al soggetto responsabile va inoltrato contratto completo e firmato in ogni sua parte;
Nota bene: IMPORTO TOTALE FATTURE E BONIFICI / FINANZIAMENTI DEVE CORRISPONDERE AL CENTESIMO.
6.3 DOCUMENTO D’IDENTITA’
– carta d’identità o passaporto in corso di validità;
6.4 DICHIARAZIONI DEL PRODUTTORE DEL NUOVO GENERATORE INSTALLATO
– certificato CONTO TERMICO del produttore riportante il DM 16/02/2016 (con dati tecnici);
– certificato AMBIENTALE riportante il DM 07/11/2017, n. 186 (con dati tecnici);
Nota bene: I DATI TECNICI DEVONO CORRISPONDERE IN TARGHETTA / CERTIFICATO CONTO TERMICO /
CERTIFICATO AMBIENTALE.
6.5 SMALTIMENTO DEL GENERATORE SOSTITUITO
– tutti i generatori sostituiti vanno regolarmente smaltiti come da normativa vigente;
– se di competenza del rivenditore / installatore, in fattura inserire la dicitura “RITIRO E SMALTIMENTO DEL VECCHIO
GENERATORE”. Una volta smaltito, il documento va conservato dal Soggetto responsabile;
– se di competenza del soggetto responsabile, fornire documento di smaltimento / formulario rifiuti firmato e timbrato da un
operatore professionale / centro di raccolta o fattura operatore ecologico.
Nota bene: SOLO IN CASO DI CAMINO APERTO NON DEMOLITO NON SERVE FORNIRE DOCUMENTO DI
SMALTIMENTO MA FOTO DOPO LA CHIUSURA IN MANIERA PERMANENTE / MURATURA DEL VECCHIO
GENERATORE / INSERIMENTO DEL NUOVO PRODOTTO.
6.6 DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA:
6.6.1 Intervento 2A. POMPA DI CALORE
– foto da vicino e da lontano di tutte le vecchie unità esterne installate
– foto targhette di tutte le vecchie unità esterne dove siano visibili marca, modello e dati tecnici
– foto da vicino e da lontano di tutte le vecchie unità interne installate
– foto targhette di tutte le vecchie unità interne dove siano visibili marca, modello e dati tecnici
– foto da vicino e da lontano di tutte le nuove unità esterne installate
– foto targhette di tutte le nuove unità esterne dove siano visibili marca, modello e dati tecnici
– foto da vicino e da lontano di tutte le nuove unità interne installate
– foto targhette di tutte le nuove unità interne dove siano visibili marca, modello e dati tecnici
Nota bene: SE LA POSIZIONE DEL NUOVO GENERATORE ESTERNO / INTERNO E’ DIVERSA DALLA POSIZIONE
DEL VECCHIO GENERATORE SERVONO:
– foto del locale dopo la rimozione del vecchio generatore
– foto del locale prima dell’installazione del nuovo generatore
– planimetria dove indicare posizione del vecchio generatore, posizione del nuovo generatore e stanze riscaldate
prima e dopo che devono essere le stesse.
6.6.2 Intervento 2B. BIOMASSA
Foto del GENERATORE DA SOSTITUIRE (n. 4 foto)
– foto da vicino generatore installato
– foto da lontano del vecchio generatore funzionante (a fuoco acceso), da cui si evinca la corretta installazione (con vista
dell’ALLACCIO ALLA CANNA FUMARIA);
– se il vecchio prodotto è ad ARIA, foto particolare dell’allaccio alla canna fumaria;
– se il vecchio prodotto è ad ACQUA, foto particolare dell’allaccio all’impianto idraulico;
– foto targhetta del generatore sostituito dove siano visibili marca, modello e dati tecnici, se non presente atto notorio
compilato dal cliente dove indicare la potenza del vecchio generatore e il motivo per il quale non è presente la targhetta
(anno produzione) oltre alla foto del retro del vecchio generatore per attestarne la mancanza
Nota bene: PER GENERATORI AD ARIA, LA TARGA DEL VECCHIO GENERATORE E’ OBBLIGATORIA PER
GENERATORI PRODOTTI DOPO IL 2006.
PER GENERATORI AD ACQUA, LA TARGA DEL VECCHIO GENERATORE E’ SEMPRE OBBLIGATORIA.
Foto del NUOVO GENERATORE INSTALLATO (n. 4 foto)
– foto da vicino generatore installato
– foto da lontano del nuovo generatore funzionante, da cui si evinca la corretta installazione (ALLACCIO ALLA CANNA
FUMARIA)
– se il nuovo prodotto è ad ARIA, foto particolare dell’allaccio alla canna fumaria
– se il nuovo prodotto è ad ACQUA, foto particolare dell’allaccio all’impianto idraulico
– foto targhetta nuovo generatore dove siano visibili marca, modello e dati tecnici
Nota bene: SE LA POSIZIONE DEL NUOVO GENERATORE E’ DIVERSA DALLA POSIZIONE DEL VECCHIO
GENERATORE SERVONO INOLTRE:
– foto del locale dopo la rimozione del vecchio generatore
– foto particolare chiusura canna fumaria
– foto del locale prima dell’installazione del nuovo generatore
– planimetria dove indicare posizione del vecchio generatore, posizione del nuovo generatore, terminali di
erogazione e stanze riscaldate prima e dopo che devono essere le stesse.
Foto del SISTEMA DI ACCUMULO, obbligatorio per caldaie certificate UNI EN 303-5 (SOLO ACCUMULO ESTERNO):
– se > 20 L x kW foto targhetta dove siano visibili marca, modello e dati tecnici
– se < 20 L x kW foto targhetta dove siano visibili marca, modello e dati tecnici e dichiarazione dell’installatore timbrata
e firmata (su modello fornito da 3E STUDIO)
Foto del SISTEMA DI TERMOREGOLAZIONE, obbligatorio per caldaie certificate UNI EN 303-5:
– se impianto ad alta temperatura (esempio: radiatori), foto di tutte le valvole termostatiche installate sui corpi scaldanti
o centraline di termoregolazione installate in tutti locali agenti su tutti i corpi scaldanti.
6.6.3 Intervento 2C. SOLARE TERMICO
– foto durante l’installazione dei pannelli solari
– foto singolo pannello installato
– foto dopo la conclusione dell’installazione di tutto l’impianto solare
– foto di tutte le targhette dei pannelli istallati
– foto accumulo installato (deve essere nei 5 anni di garanzia)
– foto targa accumulo installato
– dichiarazione del produttore che i collettori accedono al D.M. 16/02/16
– certificazione solar keymark
– allegato tecnico relativo al certificato solar keymark
– in caso di riscaldamento foto di tutte le valvole termostatiche installate sui corpi scaldanti o centraline di termoregolazione
installate in tutti locali agenti su tutti i corpi scaldanti.
Nota bene:
– l’accumulo installato deve essere nei 5 anni di garanzia;
– il numero di licenza del prodotto deve essere lo stesso in tutta la documentazione presentata;
– il dimensionamento dell’impianto solare deve essere coerente con il fabbisogno di acqua calda sanitaria;
6.7 MODULI 3E STUDIO:
– utilizzare esclusivamente documentazione riferita all’intervento e aggiornata (scaricare sempre il modulo dal sito di 3E
Studio);
– scheda informativa e delega compilate e firmate in ogni loro parte;
Nota finale: IN CASO DI RICHIESTA DI INTEGRAZIONE DA PARTE DEL GSE, IL TECNICO INDICHERA’ QUANTO
NECESSARIO PER GARANTIRE UNA CORRETTA E SICURA CONCLUSIONE DELLA RICHIESTA DI INCENTIVO.

 

3E STUDIO s.r.l.
Piazza Giorgione, 22 – 31033 – Castelfranco Veneto (TV)
Telefono: +39 0423 078 077 – mail: info@3estudio.eu

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