EMILIA ROMAGNA
EMILIA ROMAGNA PDF vademecum emilia romagna pdf elenco comuni emilia romagna pdf

Cosa serve?

– Libretto d’impianto (frontespizio, sezioni 1 e 4);
 
– Copia della marca da bollo di € 16 dalla quale si evinca il numero identificativo (seriale) 
 
– Certificato di identità digitale (SPID), FedERa, o carta d’identità elettronica intestati alla persona fisica che intende richiedere l’agevolazione.
LOMBARDIA
LOMBARDIA PDF vademecum lombardia pdf

Cosa serve?

• Comuni con altitudine superiore a 300 m slm, generatori classificati nelle classi ambientali 4 e 5 stelle, ai
sensi del DM 186/2017 con valori di polveri sottili (PP) inferiori ai 20 mg/Nm3;
 
• Comuni con altitudine inferiore o uguale a 300 m slm, generatori classificati nella classe ambientale 5
stelle, ai sensi del D.M. 186/2017 con valori di polveri sottili (PP) inferiori a 15 mg/Nm3.
Il contributo regionale, che consentirà di coprire fino al 95% i costi per la sostituzione del vecchio impianto, verrà rapportato al valore delle emissioni di polveri sottili, indicato nel certificato ambientale.
 

Per procedere con la richiesta, è necessario che il cliente disponga di un identità digitale (SPID).

E’ inoltre necessario il codice impianto rilasciato dal CURIT presente nel libretto di impianto.

PIEMONTE
PIEMONTE PDF vademecum piemonte pdf

Cosa serve?

– Certificato di identità digitale (SPID)
 
– Copia del libretto di impianto
 
– Copia del rapporto di controllo rilasciato dall’installatore relativo al collaudo
 
– Copia della marca da bollo da sedici euro dalla quale si evinca il numero identificativo (seriale)
 
VENETO

La Giunta regionale ha approvato i criteri del bando finalizzato a incentivare la sostituzione delle stufe domestiche (a legna, pellet o cippato) con potenza a focolare inferiore o uguale a 35 kW. L’obiettivo della manovra è la sostituzione dei vecchi apparecchi con alcuni più efficienti e meno inquinanti. L’iniziativa è rivolta ai residenti privati nel territorio regionale con una situazione economica familiare non superiore a 50mila euro (con riferimento all’ISEE ordinario 2022). Il contributo regionale è aggiuntivo rispetto all’incentivo assegnato dal GSE quantificato in rapporto alla situazione economica familiare (fattore principale), nonché sulla base delle emissioni di particolato primario generate dal nuovo impianto. Secondo l’assessore regionale all’ambiente il contributi sommati, potranno arrivare vicino al 100% della spesa complessiva.

La disponibilità finanziaria messa in campo dalla regione sarà di 3.880.000 euro (di cui 1,6 milioni sul bilancio 2022 e la differenza nel 2023). Nella determinazione della graduatoria si terrà conto del Comune in cui viene realizzato l’intervento, con un ulteriore coefficiente premiale per quei Comuni che, dal 2019, abbiano adottato ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria.

«Oggi parliamo delle vecchie stufe, ma in programma c’è anche il bando per la sostituzione delle auto, che sarà pronto a breve – spiega l’assessore regionale all’ambiente, Gianpaolo Bottacin -. Questo per confermare l’attenzione nei confronti dell’inquinamento atmosferico che si concretizza con importanti e continui investimenti, che negli ultimi anni ammontano complessivamente ad oltre 1 miliardo di euro, per incentivare la sostituzione dei mezzi pubblici con treni e autobus a basso impatto ambientale, con il miglioramento delle infrastrutture e con l’efficientamento energetico». 

Per informazioni specifiche sull’incentivo è possibile contattare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica.

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